Realistični umetnik

Jaroslav Seifert / Roberto Ferri

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Scruto la tua frontecome un pilota il pannello degli strumentiquando vola nella tempesta.Ti ho incontrata così tardie così all'improvviso.Lo tako, stavi nascostanel profondo nevaio dei tuoi capelli.Risplendevano anche al buio, ma ti ho cercato invano.Sulle unghie mi è rimastasolo la polvere d'oro. Poi mi sei sfuggita per lo steccato delle cigliadentro il tuo riso.E giugno, vestito a festa, lanciava gelsomino nelle finestre.Infine sei scomparsa za semprenella neve del tuo silenzio.Come potevo anche solo scorgerti
Faceva freddo, era l'imbrunire. Puoi strappare i miei versi, strappati gettarli al vento.Puoi sgualcire le mie lettere, sgualcite bruciarle nel fuoco.Ma cosa farai con la mia testa, fusa nel brumoso metallo, che ti ha sempre guardatamentre t'apprestavi al sonno, e all'alba ti pettinavi? Quel busto lo devi almenoportare alla pattumiera. Così una volta ancora, l'ultima, terrai la mia testafra le tue mani.

Poglej si posnetek: Jaroslav Seifert Ser Poeta (Maj 2022).

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