Italijanski umetnik

Mario Mafai | Rimska šola

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Mario Mafai (12. februar 1902 - 31. marec 1965) je bil italijanski slikar. S svojo ženo Antonieto Raphaël je ustanovil gibanje moderne umetnosti Scuola Romana, ali rimska šola.
Mafai je predčasno zapustil šolo, raje se je udeležil Scipiona, Scuola Libera del Nudo ali svobodne šole golih iz Accademia di Belle Arti di Roma. V teh letih je vplival na rimske galerije in muzeje ter knjižnico likovne umetnosti v palači Venezia.
Leta 1925 se je srečal s slikarjem in kiparjem Antonietto Raphaël, ki sta se poročila. Leta 1927 so Mafai prvič razstavili s predstavitvijo študij in maquettes, ki jih je organizirala Associazione Artistica Nazionale v Via Margutta.




Leta 1928 je imel na razstavi XCIV Mostra degli Amatori e Cultori di Belle Arti drugo razstavo in kolektiv s Scipionom in drugimi slikarji na konvenciji mladih slikarjev v Palazzo Doria leta 1929.
Novembra 1927 so se Mafai in Raphaël preselili v 325 preko Cavourja v Rimu in tam uredili studio. V kratkem času je postal stičišče pisateljev, kot so Enrico Falqui, Giuseppe Ungaretti, Libero de Libero in Leonardo Sinisgalli, pa tudi mladi umetniki Scipione in Renato Marino Mazzacurati.
































MAFAI (Mafai VolpeMario, Nacque a Roma il 12 febbr. 1902 da Eleonora De Blasis, izvorno mesto Città Sant'Angelo presso Pescara, e da padre ignoto.
Pravi Mafai, dvanajst, gli fu attribuito al momento della denuncia di nascita, fatta all'Anagrafe dalla levatrice. Solo molto più tardi, nel 1934, Mario Volpe, allora compagno della madre, con la quale gestiva a Roma, na piazza dell'Indipendenza, l'albergo Salus, gli diede il suo cognome. V seguito al riconoscimento perse il cognome di Mafai, ma già nel 1935, con regio decreto, avtorizzato ad anteporlo al cognome Volpe.
Dopo le scuole elementari e le secondarie inferiori, il giovane Mafai fu iscritto, ki je znan kot znanstveno perché la madre lo avrebbe voluto ingegnere elettrotecnico; ma le difficoltà v matematiki lo spinsero trasferirsi all'istituto tecnico, na diventare perito edile. Intanto, già intorno ai quindici anni, si era manifestata v lui la vocazione artistica, coltivata pogosta in corsi serali della scuola preparatoria alle arti ornamentali del Comune di Roma.
Če si želite, da bi imeli na voljo številne možnosti za rekreacijo Antonino Calcagnadoro, se lahko odločite za disciplino, ki je primerna za ortodonti, in se ponaša s številnimi možnostmi, kot je Mafai. Različice, ki so bile uspešno opravljene leta 1921, so bile opredeljene kot primeri, ki se nanašajo na učitelje in učitelje. V bližini Margutte se nahaja francosko gledališče Akademija britanice, v katerem se nahaja Villa Medici.
V četrtek, 19. marca 1922, je bil uveden servisni center, ki je bil sprejet v Romuniji in je bil uradno odobren. Il servizio di leva fu concluso il 10 maggio 1924, anche se v realtà era in licenza per convalescenza dal 12 dic. 1923.
Nella primavera del 1924, conobbe, Gino Bonichi (che dal 1929 si firmerà Scipione), del quale aveva sentito parlare con entusiasmo da un commilitone. Lo andò a trovare nella sua abitazione al quartiere Prati, dove il ventenne ex atleta, già malato ai polmoni, viveva con la famiglia; l'incontro segnò l'inizio di un sodalizio durato kvazi dieci anni, fino dalla morte prematura di Scipione nel 1933.
A quell'epoca Bonichi, piùgiovane di due anni, già disegnava da autodidatta; ma il Mafai lo vključaggi a seguire dei corsi regolari.
Così čestitano insieme la scuola libera del nudo annessa all'Academia di belle arti di preko Ripetta, dove il Mafai ritrovò il suo maestro Calcagnadoro. Privoščite si studio za mimico Lazzaro in si privoščite odlične užitke v restavraciji Mafai sia Scipione intrattennero un'importante corrispondenza (a lui il Mafai dedicò un Autoritratto, di gusto fauve, dipinto intorno al 1928, conservato a Roma in collezione privata e riprodotto v Appella et al., sl. 1), s tem, da je Enrico Franciskakis, ki se je odločil za to, da je Mafai1928 približno: Romi, zbirka del za dei deputati), opera che denuncia l'attenzione verso la pittura dell'École de Paris.

Tra la fine del 1924 in gennaio 1925 ebbe luogo l'altro incontro fondamentale nella vita del Mafai: quello con Antonietta (Antoinette) Raphaël alla scuola libera del nudo.
Originaria di Ka innas v Litvi, Antonietta Raphaël aveva vissuto per circa vent'anni Londra, golobica era giunta con la madre nel 1905, dopo la morte del padre, il rabbino Simon. Diplomatasi v pianoforte alla Royal akademije za glasbo, alla morte della madre lasciò Londra za Parigi, da dove poi si recò romski portando con sé pochi oggetti d'affezione, che si ritroveranno più volte raffigurati nei suoi quadri e v quelli del Mafai. Colta, esuberante e cosmopolita, Antonietta (nata verjetnost nel 1895, era comunque maggiore del Mafai) incarnò agli occhi dei zaradi giovani, il Mafai e Scipione, il fascino dell'esotico e della bohème, riunendo in sé l'inclinazione visionaria e il misticismo del mondo orientale ed ebraico, all'atmosfera internazionale di Londra e Parigi.
Leta 1925, leta 1925, je del Mafai di Scipione, ki je zelo pomemben za obiskovalce v studiu F. Ferrazzi, kjer si lahko ogledate sliko in uživate v Biblioteca di archeologia in storia dell'arte in palazzo Venezia.
Andando con la memoria a quegli anni, il Mafai ricorderà (v Martinelli - Recupero - Velani, str. 18): "Chi sapeva di Goya, Velásquez, Breughel in Piero se ne širijo po kakovosti? E poi la pittura moderna: un vero giardino di delizie. Che Qui che trovammo Chagall, Kokoschka, ki je prenočišče Parigi. La biblioteca era bene aggiornata. Negli antichi ricercavamo certe nostre aspirazioni; po esempio uno spirito metafisico che andava fino al favoloso. Perciò gustavamo molto certi particolari del Parmigianino di Bosch, dei trecentisti minori, di Breughel in ne facevamo commenti ".
Se v biblioteki in zaradi impararono conoscere in maestri del passato, compreso El Greco (studiato anche dal vero sui dipinti conservati a Roma nella Galleria Corsini, oggi presso la Galleria nazionale di Palazzo Barberini,, po naročilu, in po mnenju zainteresiranih oseb, ki sodelujejo v Parizu, ali če je to potrebno za opravljanje nalog v okviru Raphaëla, pridi k Maurizio Fagiolo dell'Arco: "Entrambi devono molto a Antonietta [(] che porta nella loro imagerie in drappi e il rosso, il nomadismo e le deformazioni, l'icona e la veduta visionaria" (Fagiolo dell'Arco - Rivosecchi, 1986, str. 9); e Fabrizio D'Amico osserva: ", Kisling, Chagall, Soutine, Utrillo, soprattutto Modigliani e Derain, entrano a far parte del panorama di Scipione e di Mafai, attraverso di lei, attraverso una pittura ancora immatura ma già aggressiva" (D'Amico - Goldin, str. 17).
Secondo una tarda testimonianza di F. Di Cocco, marca 1925 il Mafai e Bonichi esordirono alla III Biennale romana grazie all'appoggio di C. Oppo, che li fece esporre fuori catalogo (G. Appella et al., Scipione 1904-1933 [catal., Macerata], Roma 1985, str. 133). Za pomoč pri reševanju problemov, ki jih je treba izvesti leta 1985, so bili uspešni leta 1985, ki so bili potrjeni, in so bili pripravljeni, da opravijo svoje delo.
Nel luglio 1925, v oddaji, v kateri je nastanjen Antonietta Raphaël, ki je del Toskane. Fra lei e il Mafai fu l'inizio di un rapporto difficile e burrascoso, destinato però, sia pure con alti e bassi, a durare tutta la vita (Antonietta morì a Roma nel 1975, dieci anni dopo il Mafai).
Il 2 febbr. 1926 nacka Firenca Maria Raffaella (Miriam).

V avtentičnem, il Mafai e Scipione conobbero alla scuola libera del nudo il giovane artista emiliano R. Mafai Mazzacurati, il quale, da poco giunto a Roma, lavorava vila Strohl-Fern nello studio che Di Cocco condivideva con Arturo Martini.
Nel 1927 il Mafai partecipò al concorso per il penzionato artistico nazionale, ma non fu ammesso. V maggio espose all'Opera kardinal Ferrari con Scipione, Di Cocco e G. Ceracchini e v novembre alla mostra di studi e bozzetti organizzata dall'Associazione artistica nazionale di preko Margutta. Semper in novembre si trasferì ad abitare con Antonietta e Miriam, al. 325 di via Cavour, zaradi dobrega bivanja v Colosseo, vse 'klavirje in palače umbertino poi demolito na daleč spazio alla via dell'Impero (poi dei Fori Imperiali).
La coppia vi rimase appena zaradi prvotne delitve na Parigi, leta 1930; tuttavia è dall'indirizzo della loro casa-studio che R. Longhi iznašla 1929 la definizione di "scuola di via Cavour"", ki je določena kot pristojna država, je v skladu s temi določbami, ki se nanašajo na modifikacijo bonusa in škatle, lahko delujejo kot komponenta, ki je del standardne opreme.
Nella primavera del 1928 il Mafai predstavila alla XCIV Esposizione di belle arti della Società amatori e cultori zaradi quadri: Giovane e arancio e Case disabitate, dei quali non si ha più nizia. Il primo, tuttavia, noto da una riproduzione, rivela il gusto dei primitivi, da Giotto a Masaccio.
Il 5 luglio nacque a Roma la secondogenita, Simona.
Il 1929 fu un anno importante per il Mafai, i cu lavori iniziavano a essere notati dalla critica. V gennaio partecipò alla mostra di giovani pittori romani, indetta dall'associazione Il Convegno, presentata da C. Pavolini e allestita v palači Doria, nelle prodaja del Circolo di Roma.
Sledi Scipione, Ceracchini, che fu anche uno degli organizatorij, e Di Cocco. Il Mafai riscosse un buon successo, ki predstavlja raznoliko opere tra le quali un Autoritratto del 1928 (Firenze, zbirka Alberto Della Ragione: La raccolta Alberto Della Ragione, Firenze 1970, sl. 59), proposito del quale il poeta L. De Libero (str. 8), ki je bil imenovan "s'era dipinto lucido e mordente che odorava ironicamente un fiorellino", un Ritratto di donna acquistato da Margherita Sarfatti, un Colosseo in altre vedute romane. Oppo, recensendo la mostra sul quotidiano Žanr: La Tribuna del 27 genn. 1929, za prvo dokazno listino o Mafaiju, ki je na voljo v francoskem jeziku in antimpresivnih izdelkih, je treba skrbeti za zaščito pred deformacijami, ki se uporabljajo za zaščito in zaščito. Durante il Ventennio fascista, però, parte della critica giudicherà "disfattista"l'opera del Mafai, proprio a causa di certe deformazioni e delle aperture verso l'arte europea.
V marzo, alla I Mostra del Sindacato laziale fascista degli artisti, allestita v palazzo delle Esposizioni e promossa da Oppo, il Mafai presentò zaradi opere, Tramonto e Tramonto sul lungotevere (ripr. v Martinelliju, fig. 18 s.), nella sala che accoglieva l'esordiente Raphaël (Paesaggio), Scipione (Tramonto), lo stesso Oppo con sette quadri, A. Bartoli con sei, A. Ziveri pri zadevi W. Biagini con cinque dipinti. Vi erano, inoltre, le sculture di A. Biagini in Arturo Martini.
Najdi večina hotelov in restavracij v Longhi sul settimanale L'Italia letteraria del 14 apr. 1929 (str. 4): "Rimangono le misture più esplosive. Na primer, če je vgrajena v osupljivo območje in vtisnjena v impresionistično espresiono, v kabinah in magijah, ki so na voljo v različnih oblikah in virulenci, lahko delujejo v višjih temperaturah. Če si želite ogledati mesto Antoinette Raphael, ne morete vstopiti v restavracijo iz Mafai, kjer je na voljo veliko restavracij in restavracij. Cavour ", potrebuje preiskavo in vagino o".


V Giugno, Rom, il Mafai partecipò con quadri, Adamo ed Eva (ripr. v Martinelliju, sl. 21) e en paesaggio, alla CLIX Esposizione collettiva alla casa d'arte Bragaglia e v avtunno inviò zaradi opere alla III Mostra marinara d'arte.
Important, in questi anni, sono anche i contatti che il Mafai e Scipione stabilirono con l'ambiente letterario, tra gli altri, con De Libero, G. Ungaretti, A. Beccaria, L. Sinisgalli, A. Santangelo, E. Falqui ed E. Montale.
Il 13 genn. 1930 nacka Roma la terza e ultima figlia, Giulia. V febbraio il Mafai predstavil alla II Sindacale del Lazio quattro dipinti, tra i quali un Autoritratto (1929: Collezione privata, ripr. v Fagiolo dell'Arco - Rivosecchi, 1988, sl. 134) nell'atteggiamento düreriano del malinconico, con la tempia appoggiata in una mano e la matita nell'altra. Ai primi di marzo il Mafai e Antonietta Raphaël partirono per Parigi, lasciando le figlie dalla nonna paterna. Torej, Rimljani so Romi, Antonietta pa je povsod po celi četrtini, ki jo je treba preizkusiti v Parizu in Londi.
Tornò definitivamente a Roma solo dopo la morte di Scipione, avvenuta il 9 nov. 1933. Il Mafai, invece, alternò ai soggiorni parigini lunghi periodi v Italiji e sodelujejo, fra l'altro, con articoli e disegni a riviste quali L'Italia letteraria e Fronte; di quest'ultima, fondata nel 1931 dal'amico Mazzacurati, uscirono solo zaradi numeri.
Nel november 1930 je bil prenovljen v galeriji Romske direkcije do P.Mafai Bardija, ki je dopustnik osebnosti iz Mafija in Scipiona, ki je bil izčrpan.
V Mafai, rientrato per l'occasione dalla Francia, espose dipinti degli anni prejšnjih e quadri recenti, eseguiti a Parigi, in quali denunciano l'affacciarsi di nuovo interesse verso in valori atmosferici cari alla pittura impressionista. L'esposizione suscitò vivo interesse e numerose attestazioni di stima, ki niso proprio di piena condivisione, da parte di alcuni fra i maggiori critici, prihajajo Oppo, P. Mafai Bardi, Pavolini, A. Francini, F. Trombadori, V. Guzzi, Mafai Biancale, A. Neppi e R. Melli.
Nel gennaio 1931 il Mafai espose tre quadri alla I Quadriennale di Roma, ma avendo appena sostenuto lo sforzo della personale, non si presentò al meglio; v skladu s tožbo opere furono incluse in una mostra itinerante del "Novecento italiano", organizira da Margherita Sarfatti, da bi Stoccolma passy v Helsinkih in v Oslo, v novem stoletju razstavo sodobnih italijanskih slik, in s tem v Baltimori in po vsej državi.
Al Principio degli anni Trenta, intanto, il Mafai era entrato in una nuova fase creativa, segnata da un rinnovato interesse per lace, che attraverso la riflessione sull'opera di Filippo de Pisis in Giorgio Morandi lo condusse a una visione lirica e meditativa della realtà, resa schiarendo i toni e rendendoli vibranti. Oglejte si, kaj je treba storiti, če želite, da se izognete temu vprašanju. Dipinti, inizialmente, al sole, i fiori segnano infatti, anche simbolicamente, il passaggio dagli impasti tenebrosi derivati ​​dall'influenza dei maestri antichi in una pittura chiara e costituisconoun sorta di rassegnate elegie che parlano della morte vitale ovvero della vita agonizzante" (Fagiolo dell'Arco, 1989, str. 16).
Nel 1932 predstavi nove dipinti III Sindacale del Lazio, ki je na voljo za božično srečanje, ki je naravna, in bienale di Venezia. Alla successiva edizione, nel 1934, določa, da je treba opraviti svoje delo.
Negli anni 1933-34 il Mafai fu impegnato a dipingere alcuni dei suoi capolavori, pridi Donne che stendono al sole, del 1933 (collezione privata: ripr. v Appella et al., sl. 13, Nudo in riposo, del 1933 (Romi, Galleria nazionale d'arte moderna, La lezione di piano, del 1934 (collezione privata, ripr. ibid., sl. 15), oltre alla già ricordata serie dei Fiori. Nel 1935 questi dipinti furono tra quelli predstavil alla II Quadriennale di Roma, dove il Mafai ebbe una sala personale nella quale espose ventinove opere. Vprašanje za vodjo romskega poznavalca Donne che si spogliano, del 1934 (Romi, Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea), un quadro intenso e allucinato, quasi un omaggio a Scipione.
L'autopresentazione in catalogo (str. 35). T (c). T (str. 35). TComprendere meglio il vero non nel senso che gli si dà abitualmente, ma nel suo carattere di assoluto e di eterno che è in ogni cosa creata; questo mi sembra necessario [(]. lavoro serio e responsabile [(] piùumano che estetico, più vivo che accademico". Če si želite, da se to zgodi, preberite več kot 5000 lir, ki jih uporablja rafforzata.
Il 20 luglio 1935 sposò a Roma, con rito civile, Antonietta Raphaël.
Nel febbraio 1936 je predstavil četrto četrtletje v srednjem veleposlaništvu v Sindacale de Lazio in v dvajsem bienalu di Venezia. V samopostrežni galeriji, ki jo lahko najdete v klavirski terasi, si privoščite raznolike klavirske poslastice.GIL), Trastevere, progettata dall'architetto Luigi Moretti. All'esecuzione della grande pittura murale sul tema del Trionfo di Cesare, scialbata dopo la guerra in nota attraverso fotografie, collaborarono Antonietta Raphaël, Ziveri e Mazzacurati.
Nel gennaio 1937 il Mafai tenne un'importante personale presso la galleria della Cometa, diretta dall'amico L. De Libero.

Presentato da Emilio Cecchi, esment, oltre numerose vedute di Roma intitolate Paesaggio romano, anche različne Demolizioni, un soggetto ispirato, ne senza polemica, agli sventramenti che il režim fascista stava compiendo. All'epoca, tuttavia, la valenza critica insita in queste opere non fu percepita, anche perché il režim stesso vključaagagava documentare quanto andava scomparendo. V aprilu alla VII Sindacale del Lazio predstavi tre opere, delle quali Demolizione di via Giulia (1936: Romi, Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea) fu acquistata dal Governatorato.
Anhora nel 1937, je segnalazione di Ferrazzi, ottenne dall'Accademia d'Italia ne premio d'incoraggiamento di 2500 lire, Accordato anche a C. Cagli e F. Pirandello.
Nel 1938 alla XXI Biennale di Venezia gli fu riservata una sala con Ziveri, un accostamento signifikantno, che evidenziava la svolta realista in atto nella pittura italiana.
Espose nove dipinti, tra i quali l'autoritratto La comparsa, del 1937 (Roma, zbirka Claudio e Elena Cerasi: ripr. v Mafai Fagiolo dell'Arco - V. Rivosecchi, La Scuola romana nel Novecento. Collezione Claudio e Elena Cerasi, Milano 2002, str. 73), mostra già le prime avvisaglie di un ritorno all'espressionismo dopo un periodo v cui, sia pure in modo indipendente, il Mafai aveva partecipato alla fase tonale della Scuola romana.
Nel febbraio del 1939 partecipò, solo con un paesaggio eseguito circa dieci anni prima, alla III Quadriennale di Roma. V luglio espose un'opera nel padiglione italiano alla Esposizione universale di New York e v agosto, presentato da C.L. Ragghianti, ki je eden od najbolj znanih gostov v Arcobaleno di Venezia. V quell'occasione espose le prime Fantasie, col titolo Scherzo, un serie che attraverso stran procesiji di maschere e grovigli di nudi, memori di F. Goya, J. Ensor e G. Grosz, preannunciava i massacri della guerra. In settembre fu richiamato come riservista e assegnato alla caserma Filippo Corridoni di Macerata, golobica rimase, tranne brevi soggiorni a Roma e Genova, fino al dicembre 1942, quando fu posto in congedo illimitato.
Po vsej svoji ponudbi so vse razpoznavne, november 1939 in družine Genova, ki so se nahajale v skupnih prostorih, prišel Emilio Jesi in Alberto Della Ragione. V dirki je Mafai partecipò a Milano alla seconda mostra di Corrente alla galleria P. Grande. Nel gennaio 1940 tenne una personale alla galerija Barbaroux di Milano; v aprilu je predstavil Romsko skupino IX Sindacale del Lazio; e in autunno, tra molte polemiche, vinse con Modelli nello studio (1940: Milano, Pinacoteca di Brera) il premio Bergamo (pari 25.000 lir), allora il concorso artistico di maggior prestigio v Italiji, dopo la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma.
Nel marzo 1941 a Genova, presso la galleria Genova, razkriti v doppia personale con Mafai Marini. Nel 1942 pubblicò alcune lettere inviategli da Scipione in la celebre raccolta di pensieri intitolatann. 25-27, gennaio-marzo) della rivista di Curzio Malaparte Prospettive, dedicato al tema "Paura della pittura". Nello scritto il Mafai je dokazal, da je v njem prisotno veliko število ljudi, ki se ukvarjajo s tem, kar je v redu. (v Fagiolo dell'Arco, 1994, str. 29, semper nel 1942, a Genova, v piena clandestinità, il Mafai aderì al Partito comunista italiano (so allontanerà dal Partito nel 1956 v seguito ai fatti di Ungheria).
Nel 1943 uscì, nella collana "Quaderni del disegno contemporaneo" edita dalla galleria della Spiga e Corrente di Milano, il volumen Mafai: 24 disegni e una tavola colori, con prefazione di A. Santangelo. Rom se nahaja v marzo con Giacomo Manzù alla galleria dello Zodiaco, presentato da Alberto Moravia; e v maggio partecipò alla IV Quadriennale con zaradi paesaggi e un Autoritratto (Romi, Galleria nazionale d'arte moderna), quest'ultimo acquistato dal ministero dell'Educazione nazionale na 15.000 lir. In settembre rientrò con la famiglia a Roma e nell'agosto 1944, poco dopo la Liberazione, partecipò con sei Fantasie e una copia da E. Delacroix della Libertà che guida il popolo alla mostra "Arte contro la barbarieLeta 1944 so se pridružili predstavniki Romunije, ki so se odločili za sodelovanje na področju svobode, svobode in svobode, združili se v figurativno in kulturno življenje. da Enrico Prampolini e Josef Jarema Nel marzo del 1945 pubblicò nella rivista Rinascita, diretta da P. Togliatti, l'importante scritto dal titolo Možnosti za un'arte nuova, col quale intervenne nel dibattito, allora di grande attualità, riguardante il rapporto tra forma e contenuto, auspicando il ricorso a soggetti più espressivi, ma insistendo sul fatto che, comunque, è la forma quella che predvideva il signifikantno maggiore v un'opera d'arte.


Za več kot 1944 se je vrnil v pijačo, ki je bila pripravljena, da bi poskrbela za intenzivno delo, ki je delno zaznamovala in poskrbela za osebno in galerijsko zasebnost, in sicer v italijanskem jeziku.
Nel 1948, romski državljan, ki se ukvarja z umetniškim figurativnim oblikovanjem, avtonomno avtonomijo, mentorica XXIV. Bienala v Veneciji gli dedicava una mostra antologica con opere dal 1938 al 1947, predstavi v katalogu da Giuseppe Marchiori. Nel 1949 uscì presso De Luca la monografia di L. De Libero in lui dedicata.
Negli anni Cinquanta l'attività espositiva proseguì intensa; il Mafai ottenne anche numerosi riconoscimenti tra i quali, nel 1955, je premier del Comune di Roma di 1.000.000 di lire alla VII Quadriennale. Nella prima metà del decennio la sua pittura rifletteva le problematično legate alla questione del realismo, centrale nella cultura italiana del tempo; leta 1956 je bil del tega leta 1956, ko se je to zgodilo in je bilo zelo težko razumeti, kot da bi si pomagali pri reševanju problematike, ki jo je prineslo veliko število ljudi, ki želijo preživeti vso družino. Leta 1950, 1952 in 1954, je del Biennale di Venezia del decipio del de l'Arte nel de 1951 tenne un'importante personale presso lo studio d'arte Palma e predstavil quattro opere alla VI Quadriennale (vi esporrà anche nelle zaradi edizioni seguenti del 1955 e del 1959).
Na začetku nedelje je Mafai, kjer so vse vrste izkrcanja, ki so bile narejene v marini, vse od leta 1957 do prvega tedna osebja, ki si je želela preživeti romantiko La Tartaruga di Roma con la presentazione di Lionello Venturi. ni segente, alla XXIX Biennale di Venezia, dove il Mafai, sempre presentato da Venturi, espose diciassette dipinti, eseguiti tra il 1956-1958, sul tema dei Mercati e delle vedute di Roma, caratterizzati dal prevalere di čista, vibranti, tessiture cromatiche.
Gli esite ulteriori di questa nuova fase pittorica sono dokumentacija dalle opere esposte nelle personali alla galleria La Tartaruga di Roma (1959), alla galleria Blu di Milano in vse Bussola di Torino (1960) in alla VI Biennale di San Paolo del Brasile (1961).
Nel 1959, nell'ambito della VIII Quadriennale di Roma, za organizacijo la mostra intitolata "Sguardo alla giovane Scuola romana dal 1930 al 1945", curata da G. Castelfranco e D. Durbé, nella quale furono esposti otto dipinti storici del Mafai, riconosciuto ormai figura di spicco all'interno di quel gruppo ne omogeneo di artisti che va sotto il nome di Scuola romana.
Nel marzo 1964 tenne a Roma, presso la galleria L'Attico di Bruno Sargentini, predstavnik G. C. Argan, la sua ultima personale.
Če si želite ogledati serijo Corde, vam je na voljo telefon, ki je opremljen z vsemi potrebnimi dodatki za corde, ki so narejeni po želji. V iskanju priložnosti Mafai sendì il di bisogno di scrivere in catalogo (v Arganu) una premessa che, datum le cirkostanze, prevzame ne solo valore in una chiarificazione, ma di un vero e proprio testamento spirituale: "Io non sono un altro. Ho soltanto rinunziato all'attaccamento affettivo verso le cose, all piacevoli tessiture, ai pittoricismi squisiti; sono diventato più libero, più nudo e più [o [(]. Ho cercato entro me stesso affidandomi all corde prišel all nervous del mio essere po raggiungere uno spazio, una dimensione nuova, un linguaggio a me necessario; nel caso dovesse risultare autentico, lo ritroveranno anche gli altri".


Il Mafai morì a Roma il 31 marzo 1965.
Alla fine dell'anno la IX Kvadriennale di Roma gli Rese omaggio con un retrospettiva che riuniva diciotto opere storiche. Predstavlja se v katalogu V. Martinelli rivendicò con odločanje la statura europea del Mafai, contro chi voleva limitarne la portata fenomeno locale, legato alla città di Roma. Nel 1967 uscì la monografia dello stesso Martinelli, imprescindile punto di partenza na studiare l'artista, nel 1969 si tenne a Roma, organizzata dall'Ente premi, la prima ampia retrospettiva. Nel 1984 con introduzione di G. Appella je objavil objavo v Edizioni del Cometa il Diario 1926-1965 del Mafai; del 2004 je bil romanzo Il risveglio della bionda sirena. Raphaël e Mafai Storia di amore coniugale di Enzo Siciliano, edito a Milano. | di Flavia Matitti © Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani



















Poglej si posnetek: Calvin Harris, Sam Smith - Promises Official Lyric Video (Junij 2020).

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